sabato 10 ottobre 2009

RECINZIONI / Bastardi Senza Gloria (2009)

Tarantino non ha ancora esaurito le sue cartucce: post-modernista non più da teorie sul cinema, ma da pratica artigianale rozza eppure efficacissima, può estasiare o disgustare, ma mai lasciare indifferenti. E' il caso di Inglourious Basterds, dove un improbabile manipolo di spie meticce si infiltrano tra le linee naziste di una Francia meta-storica ancora non liberata dagli Alleati, per far fuori quante più SS possibile e attentare alla vita del Fuhrer in persona. In mezzo si mettono lo strepitoso detective-gerarca Landa, uno spaesato eroe di guerra ora star del cinema, una ragazzotta scampata ai lager e il suo proiezionista nero (!). Ovviamente ogni segno è simbolo e ogni riferimento non è affatto casuale. Tarantino vola basso, ma fa quello che tutti sognerebbero soltanto. Mette in scena l'Indicibile Tabù: la Vendetta Ebrea! Che viene consumata con truculenta esattezza e soddisfazione per gli occhi e il cuore. Non a caso il film ha incassato oltre 200 milioni di dollari soltanto negli Usa, dove il ricordo nazifascista evocano odio acerrimo e mai sopito. Giocattolone splatter, fumettone improbabile e divertentissimo. Condito da molti schizzi di iper-violenza: scalpi nazi, dita nelle ferite, l’ebreo Eli Roth, regista di “Hostel” (e della nazipellicola nella pellicola), che fracassa teste ariane con supremo godimento.

Voto: *** 1/2

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