martedì 16 marzo 2010

Splendidi cinquantenni. /2

C'è qualcosa di più vomitevole dello splendido cinquantenne raffinato, di sinistra, ex sessantottino, appagato dalla vita, che compiaciuto dispensa perle di saggezza sul mondo, cambiando casacca e opinione a seconda della convenienza? Quel compiacimento è insopportabile, quell'egocentrismo è ributtante. Pregoddio di non farmi diventare mai qualcosa di simile.
Prendete Claudio Velardi, ex dalemiano di ferro, che come tutti i dalemiani di ferro - una volta venivano definiti lothar - fa notizia solo quando fa autogol o sputtana il suo stesso partito, uno che ha fatto l'assessore bassoliniano, uno che in un'intervista ha definito di Pietro "Un plebeo, mi fa orrore (plebeo! si può ancora usare questa parola?! ndR)", una persona di classe insomma, ora lavora serenamente come consulente immagine per la Polverini. Chiaramente lo fa con 'professionalità', ma sempre restando rigorosamente 'di sinistra'.
Un appunto: le poteva almeno consigliare di non farsi fotografarse a cavalcioni su una curva (!), insieme a Zarate. Gli 'Irriducibili', evidentemente, non sono plebei e non fanno orrore.

p.s.: update. Pare che questa furbacchiona si era fatta fotografare in precedenza nella sede della Roma.

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