E' uno dei più belli e significativi film del cinema italiano degli anni Sessanta: una perla per l'interpretazione di tutti gli attori (Sandrelli, Manfredi, Adorf e un cammeo memorabile di Tognazzi). Dal pistoiese, Adriana arriva a Roma armata di bellezza, ingenuità, tenera ignoranza, desideri trasparenti e capacità di slanci affettivi. Passa da un mestiere e da un uomo all'altro, finché il “male oscuro” dell'inutilità lievita in lei e la spinge al suicidio. Scritto con Ruggero Maccari ed Ettore Scola, è uno dei migliori film di A. Pietrangeli (1919-68), specialista in storie di donne umiliate, notevole anche per la frantumata struttura narrativa, fuori dagli schemi della commedia italiana e influenzata dalla francese “scuola dello sguardo”. 3 Nastri d'argento (film, sceneggiatura e attore non protagonista: U. Tognazzi) e molti premi all'estero. La ventenne S. Sandrelli si conferma animale cinematografico di razza.
Indimenticabile la colonna sonora. Godetevi la raffinatezza, l'ambiguità e la profondità di questa scena, girata su una terrazza del Lungotevere portuense.
Vi raccomando subito una capatina su Emule.
Paul..ma volendo trovare questi film..escludendo Emule (che mi dice che ho l'ID basso perciò sono una sfigata a vita..)..dove li posso scovare?!
RispondiEliminati conviene comprarli su IBS, se lo trovi!
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