domenica 3 febbraio 2008
sabato 2 febbraio 2008
La brum del mm ha un pss nella whm
Morale della favola? Stamattina vado a ritirare l'auto e dietro il, lauto (l'auto-lauto, notato il gioco di parole???), pagamento di 224, 75 € (duecentoventiquattro euro e settantacinque centesimi!!!) me la restituiscono...e ci mancava pure che se la tenessero!
Questo appuntamento della serie "era meglio se restavo a casa" è stato gentilmente offerto dallo smart center di viale Tito Livio, aperto tutti i giorni, dal lunedì al sabato con i seguenti orari...
VECCHIONI - VAUDEVILLE

Scartabellando il mio hard disk esterno, mi sono re-imbattuta in un capolavoro di Vecchioni: Vaudeville.
Vi consiglio caldamente di scaricarla, anche perché (se considerate il periodo) era davvero una voce autonoma :-). La canzone è allegra e ironica, ma riflettere... molto (o per lo meno a me). Comunque bando alle ciance: poiché non la trovo da nessuna parte eccovi almeno il testo.
VECCHIONI - VAUDEVILLE
E spararono al cantautore in una notte di gioventù.
Gli spararono per amore, per non farlo cantare più.
Gli spararono perché era bello
Ricordarselo come era prima:
alternativo, autoridotto, fuori dall’ottica del sistema.
Sce-mo, sce-mo, sce-mo
Mentre cadeva, giù dalle tasche,
gli rotolaron di qua e di là
soldi di Giuda, bucce di pesche e tante altre curiosità.
Mentre cadeva buono tra i buoni
Gli si annebbiava di più la vista
Fece di getto due o tre canzoni
Segno che era un grande artista
Sce-mo, sce-mo, sce-mo
E spararono al cantautore in un eccesso di gioventù.
Gli spararono per ricordarlo come era stato
E come non era più.
E con il mento tra le due assi
Steso sul palco con gli occhi bui
Si sentì gridare dietro quei passi:
“se lo mangiamo siam come lui”
Ultima chiamata per lo Strehler...
Per chi fosse ancora interessato/a:
lo spettacolo "Farenheit 451" di Ronconi è in scena al Piccolo Teatro Strehler fino al 10 febbraio 2008.Ho chiamato in biglietteria per i prezzi under26:
19euro PLATEA
16euro BALCONATA
Fatemi sapere se siete interessati(via mail o sms),così decidiamo una data...e ci andiam a vedere un bello spettacolo!
Diario dell'Utente Anonimo, parte prima.

L'Utente Anonimo di fronte ad un'opera di Jenny Holzer, 2006
Copio e incollo questa mail che mi è appena arrivata da un anonimo mittente:
Diario dell'Utente Anonimo
di
Utente Anonimo
L'Utente Anonimo si chiede: si va bere a qualcosa stasera? una cosa veloce dopo cena. Tipo a Lacerba o da qualche altra parte, se avete qualche bella idea.
L'Utente Anonimo sentiva il suo sangue pompare verso il basso ventre. Lo doveva fare di nuovo, ne aveva bisogno. Doveva riavere il controllo su di sè. L'anonimato si insinuò come un verme dentro di lui.
No. Una falena, che qui si dice moth. E quando una ragazza dalla bella voce pronuncia moth, all'Utente Anonimo sembra di stare di notte e di volersi addormentare. Con quella ragazza.
"Checcazzo! Dammi una mano", gli dice l'Utente Anonimo. "Saprai pure chi é passato a fare le dannate pulizie e dove posso trovarlo!" No dice lui, che secondo l'Utente Anonimo è un altro parassita del cazzo (ma non può scriverlo): per sapere chi ha fatto le dannate pulizie devo rivolgermi all'ufficio bla.bla.bla...
L'Utente Anonimo è davvero stufo di questo Paese: VOMITO SCHIFO DISGUSTO.


