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giovedì 7 febbraio 2008

Diario dell'Utente Anonimo, parte terza.




L'Utente Anonimo sa che il suo diario ricorda molto Sostiene Pereira o il Manuale del Guerriero della Luce, ma ci tiene a precisare che se ne frega.
L'Utente Anonimo si chiede: ma per che razza vita mi sono preparato?
L'Utente Anonimo è rimasto molto colpito, dato che in questo periodo sta riflettendo sulla figura del leader.
Naturalmente, l'Utente Anonimo l'ha tallonato fino a quando non gli ha dato la sua email.
L'Utente Anonimo non poteva sopportare di stare in un posto dove non ci fosse nemmeno una foto di un paio di tette.
L'Utente Anonimo non ha mai incontrato una persona reale che vorrei poter essere.
Per chi fosse interessato L'Utente Anonimo ha pubblicato qualcosa sul suo blog, per non ammorbarvi con una spataffiata senza fine..
L'Utente Anonimo dice che mica se l'è presa, figuriamoci. Lui adora questi "dibattiti", adora chi gli dà corda..
L'Utente Anonimo si accorge, con stupore, che ancora non è possibile conoscere con obiettività lo svolgersi dei fatti se non si è presenti sul posto..
Ciò che ha colpito l'Utente Anonimo, però, è che in realtà tutt'intorno la gente dormiva, i palazzi intorno erano spettrali.
Oddio... L'Utente Anonimo pensava che questo volesse dire diventare grande e adesso è terrorizzato al pensiero di diventarlo.
Vi prego, chiede l'Utente Anonimo, ditemi che ci sono manifestazioni per strada e la gente si incazza......
Quello che lascia più amareggiato l'Utente Anonimo sono i ragazzi della sua età. Lui ha provato per qualche anno a fare del suo meglio. Poi ha avuto l'occasione di andare via. E ci è rimasto. Dove? Via. Naturalmente l'Utente Anonimo si accorge che la scelta di andarsene lo rende ancora più impotente nei confronti di questa situazione.
E ad un certo punto l'ha fatto. L'Utente Anonimo ha iniziato a leggere Oriana Fallaci.
Questo storia all'Utente Anonimo piace un sacco, perché gli ricorda tanto un epoca che fu, fatta di liceo, amicizia, scioperi, amori e di quelle finte rivoluzioni in cui non credeva nessuno ma che legavano lo stesso…in qualche modo.
Purtroppo alla coscienza dell'Utente Anonimo non bastano 8 euro per sentirsi sana. La sua coscienza in questa storia non ha alcun ruolo. Se la sorte sarà dalla sua, l'Utente Anonimo avrà fatto un po’ di bene a se stesso. Solo a se stesso e alla sua incapacità cronica di fidarsi nel prossimo.
L'Utente Anonimo pensa che sia venuto il momento di aprire il suo cuore e usare uno spazio pubblico per esporvi le vicessitudini del suo piccolo essere...
Considerando la famigerata pigrizia dell'Utente Anonimo, questo rischia di essere il suo primo e ultimo post.

FINE

mercoledì 6 febbraio 2008

Diario dell'Utente Anonimo, parte seconda.

L'Utente Anonimo si guarda allo specchio.

Mi sono arrivate centinaia di lettere da persone incuriosite sulla figura dell'anonimo Utente della scorsa settimana. A grande richiesta, dunque:

Diario dell'Utente Anonimo

di

Utente Anonimo

L'Utente Anonimo ha utilizzato Meltingminds perchè ha pensato fosse il modo più veloce per avere informazioni,e dal momento che sono tutti al lavoro o a studiare non voleva rompere le palle telefonicamente. Si scusa con gli altri...
L'Utente Anonimo si chiede se sia proprio vero che Dio non manda nulla che non si possa sopportare.
L'Utente Anonimo pensa che sì, un giorno o l'altro farà quest'opera: pubblicherà il suo diario, creerà un caso editoriale e così diverrà ricco e aprirà una sua catena di fast food.
L'Utente Anonimo non sa se sta scrivendo nel posto giusto, cmq vi propone una birretta dopo cena al "Confine": dai, accorrete numerosi...
L'Utente Anonimo pensa che siamo tutti in una grande giostra dove ogni cavallino insegue l'altro per dargli un foglietto con un'informazione....
Stasera l'Utente Anonimo ha sofferto. Si chiede: è tutta qua la sua vita? si racchiude tutta in un numero imprecisato di colloqui? L'Utente Anonimo è confuso, non tanto per il tipo di lavoro che potrebbe andare a fare, ma riguardo al fatto di trovarsi in un ambiente e con delle persone con cui non riuscirebbe a rapportarsi, e al fatto che questo ipotetico lavoro occupi totalmente la sua vita senza lasciare spazio ad altro, fuorchè l'anonimato...
L'Utente Anonimo sa che è stupido farsi prendere dalla tristezza per queste cose, e che i sentimentalismi suscitati dalla lettura del quotidiano di prima mattina fanno poco bene.
L'Utente Anonimo accese lo stereo su una stazione che trasmetteva musica pop sudamericana. Si annusò le ascelle. Si toccò le gambe, passando il palmo della mano lungo il polpaccio. Si tolse tutto tranne il tanga nero e riprese a gironzolare per casa.
L'Utente Anonimo ha deciso di postare qualcosa che possa rendere felici le donne.
L'Utente Anonimo è d'accordo con ema...ma soprattutto con gaia…
L'Utente Anonimo sapeva che i blog non facevano per lui.. come si fa a spiegare sentimenti che non spieghi neanche a te stesso?
Come faceva a comunicarti/vi quello che gli hanno comunicato le persone di cui ti parlava senza guardarti/vi negli occhi???
L'Utente Anonimo sostiene che LA SOLA AUTORITA' STABILE E' QUELLA CHE COSTRINGE CON L'ESEMPIO E CHE SI FONDA SULLA STIMA E L'AMMIRAZIONE.
L'Utente Anonimo non ha mai accettato di buon grado la felicità. Non se n'è mai fidato. Ha sempre temuto quel suo lato paralizzante, quel suo invischiarti in un desiderio fallimentare di stabilità. Ma, in questi giorni, all'Utente Anonimo capita ogni tanto di essere felice.

sabato 2 febbraio 2008

Diario dell'Utente Anonimo, parte prima.


L'Utente Anonimo di fronte ad un'opera di Jenny Holzer, 2006

Copio e incollo questa mail che mi è appena arrivata da un anonimo mittente:


Diario dell'Utente Anonimo
di
Utente Anonimo

L'Utente Anonimo si chiede: si va bere a qualcosa stasera? una cosa veloce dopo cena. Tipo a Lacerba o da qualche altra parte, se avete qualche bella idea.


L'Utente Anonimo sentiva il suo sangue pompare verso il basso ventre. Lo doveva fare di nuovo, ne aveva bisogno. Doveva riavere il controllo su di sè. L'anonimato si insinuò come un verme dentro di lui.


No. Una falena, che qui si dice moth. E quando una ragazza dalla bella voce pronuncia moth, all'Utente Anonimo sembra di stare di notte e di volersi addormentare. Con quella ragazza.

"Checcazzo! Dammi una mano", gli dice l'Utente Anonimo. "Saprai pure chi é passato a fare le dannate pulizie e dove posso trovarlo!" No dice lui, che secondo l'Utente Anonimo è un altro parassita del cazzo (ma non può scriverlo): per sapere chi ha fatto le dannate pulizie devo rivolgermi all'ufficio bla.bla.bla...


L'Utente Anonimo è davvero stufo di questo Paese: VOMITO SCHIFO DISGUSTO.