martedì 20 gennaio 2009
lunedì 12 gennaio 2009
Four Quartets I-II T.S.Eliot
(...) Via,via,via disse l'uccello: il genere umano
Non può sopportare troppa realtà.
Il tempo passato e il tempo futuro
Ciò che poteva essere e ciò che è stato
tendono ad un solo fine,che è sempre presente. (...)
(...) Al punto fermo del mondo che ruota. Nè corporeo nè incorporeo;
Nè muove da nè verso; al punto fermo,là è la danza,
Ma nè arresto nè movimento. E non la chiamate fissità,
Quella dove sono riuniti il passato e il futuro.
Nè moto da nè verso,
Nè ascesa nè declino. Tranne che per il punto,il punto fermo,
Non ci sarebbe danza,e c'è solo la danza.
Posso soltanto dire: là siamo stati, ma non so dire dove.
E non so dire per quanto tempo,perchè questo è collocarlo nel tempo.(...)
Non può sopportare troppa realtà.
Il tempo passato e il tempo futuro
Ciò che poteva essere e ciò che è stato
tendono ad un solo fine,che è sempre presente. (...)
(...) Al punto fermo del mondo che ruota. Nè corporeo nè incorporeo;
Nè muove da nè verso; al punto fermo,là è la danza,
Ma nè arresto nè movimento. E non la chiamate fissità,
Quella dove sono riuniti il passato e il futuro.
Nè moto da nè verso,
Nè ascesa nè declino. Tranne che per il punto,il punto fermo,
Non ci sarebbe danza,e c'è solo la danza.
Posso soltanto dire: là siamo stati, ma non so dire dove.
E non so dire per quanto tempo,perchè questo è collocarlo nel tempo.(...)
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sabato 10 gennaio 2009
Polaroid...
La Polaroid Corporation ha stabilito che nel 2009 avrebbe smesso la produzione della mitica pellicola: un'epoca volge al tramonto e così la galleria Cà di Frà ha pensato a una mostra che la celebri.
La collettiva milanese presenta il lavoro di grandi artisti dalle personalità diverse, con filosofie di vita e sensibilità lontane tra loro, diversi nei linguaggi ma uniti nella scelta di un unico supporto: la Polaroid appunto. Dunque ecco Nino Migliori, Franco Fontana, Luigi Ghirri e Maurizio Galimberti.
Dal 11/12/2008 al 31/01/2009 Tel. 02 29002108
Da lunedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00
e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 Ing.Libero.
Via Carlo Farini, 2
(NOOOOO E ADESSO COME FAREMO A FARCI LE FOTO NEI PROSSIMI CAPODANNI!!!)
La collettiva milanese presenta il lavoro di grandi artisti dalle personalità diverse, con filosofie di vita e sensibilità lontane tra loro, diversi nei linguaggi ma uniti nella scelta di un unico supporto: la Polaroid appunto. Dunque ecco Nino Migliori, Franco Fontana, Luigi Ghirri e Maurizio Galimberti.
Dal 11/12/2008 al 31/01/2009 Tel. 02 29002108
Da lunedì a sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00
e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 Ing.Libero.
Via Carlo Farini, 2
(NOOOOO E ADESSO COME FAREMO A FARCI LE FOTO NEI PROSSIMI CAPODANNI!!!)
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venerdì 9 gennaio 2009
Grazie!
Una chiaccherata su msn con la sorella n3 ho partorito una cosa che mi sento di dire a tutti..
Potrà sembrare quello che volete,esibizionismo gratuito,sentimentalismo becero o prendetelo solo come un po' di amore che manca un po' su questo MeltingMinds ultimamente ( e francamente,mi dispiace..)
Il 6 gennaio 2009..Bhè quel giorno rimarrà indimenticabile..nel bene e nel male..che sono la stessa cosa quando si accetta che...così è la vita...no?
Perciò..grazie a tutti..di essere stati con me quel pomeriggio..di neve..perchè col senno di poi...se lo avessi passato a casa...sono sicura che la notizia sarebbe stata molto molto molto più amara...invece di quel giorno posso dire anche tante cose belle...e questo mi ha fatto vivere in modo più sereno il distacco da una persona a cui volevo bene...
Tutti inconsapevolmente mi siete stati vicino..
Perciò...Grazie...
E grazie anche a chi lo sta facendo consapevolmente...
*precisazione: grazie a tutti tutti
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arrivederci e grazie,
befana day,
manuintrospection
martedì 6 gennaio 2009
domenica 4 gennaio 2009
Il pranzo della befana a Torino
Ehi allegra Brigata...
Intanto grazie di aver partecipato ai festeggiamenti del mio compleanno ieri sera---
Mi ha fatto piacere anche se non so se sono riuscita bene a comunicarvelo!
E' che ad un certo punto della serata mi è scesa la tristezza del compleanno e non vedevo l'ora che finisse...Dopo un po', il compleanno è un po' stancante....
La cosa però più importante da comunicare qui è che si pensava di andarea trovare La Fra domani/dopodomani per inaugurare la nova casa torinese...Bho,si pensava di domani sera per far serata ai Murazzi e dintorni e fare un bel pranzo della Befana domenica-
Non so se qualcuno leggerà...però bho...se avete voglia e tempo per l'ultima evasione da Milano...io ci andrei più che volentieriiii!!!!
Sentiamoci!
sabato 3 gennaio 2009
RECINZIONI - The "100 MOVIES I CAN'T LIVE WITHOUT" List
#21 - 8 ½
Un film di Federico Fellini. Con Claudia Cardinale, Sandra Milo, Marcello Mastroianni, Mario Pisu, Rossella Falk.
Drammatico, b/n durata 138 min. - Italia 1963.
misto tra una sgangherata seduta psicanalitica e un disordinato esame di coscienza in un'atmosfera da limbo (F. Fellini). La masturbazione di un genio (D. Buzzati). Una tappa avanzata nella storia della forma romanzesca (A. Arbasino). Una costruzione in abisso a tre stadi (C. Metz). Un Ben Hur del cinema d'avanguardia. Il tentativo di un autoritratto in forma fantastica. Il diario di bordo di un autore. Il rapporto su un ingorgo esistenziale. Un film sulla confusione e sul disordine della vita. Uno dei massimi contributi a quel rinnovamento dei modi espressivi e alla rottura della drammaturgia tradizionale che ebbero luogo nel cinema a cavallo tra gli anni '50 e i '60, rinnovamento che Fellini aveva già cominciato con La dolce vita. Personaggi memorabili e sequenze d'antologia. Il suo vero contenuto è la fitta trama dei rapporti di Guido (Mastroianni, qui più che mai alter ego di Fellini) con la moglie e l'amante, con l'ambiente di lavoro e gli estranei, con i guru della Chiesa e della Critica, col passato e l'avvenire, con sé stesso. “L'enfer c'est les autres”, aveva detto Sartre. Fellini ribalta l'affermazione: la vita – e il cinema – sono gli altri, i vivi e i morti, gli esseri reali e le creature della fantasia. Bisogna accettarli tutti con amore, gratitudine, solidarietà. 2 Oscar: costumi (Pietro Gherardi), miglior film straniero. 7 Nastri d'argento: film, produttore, soggetto, sceneggiatura, S. Milo, musiche (N. Rota), fotografia (G. Di Venanzo).
Un film di Federico Fellini. Con Claudia Cardinale, Sandra Milo, Marcello Mastroianni, Mario Pisu, Rossella Falk.
Drammatico, b/n durata 138 min. - Italia 1963.
misto tra una sgangherata seduta psicanalitica e un disordinato esame di coscienza in un'atmosfera da limbo (F. Fellini). La masturbazione di un genio (D. Buzzati). Una tappa avanzata nella storia della forma romanzesca (A. Arbasino). Una costruzione in abisso a tre stadi (C. Metz). Un Ben Hur del cinema d'avanguardia. Il tentativo di un autoritratto in forma fantastica. Il diario di bordo di un autore. Il rapporto su un ingorgo esistenziale. Un film sulla confusione e sul disordine della vita. Uno dei massimi contributi a quel rinnovamento dei modi espressivi e alla rottura della drammaturgia tradizionale che ebbero luogo nel cinema a cavallo tra gli anni '50 e i '60, rinnovamento che Fellini aveva già cominciato con La dolce vita. Personaggi memorabili e sequenze d'antologia. Il suo vero contenuto è la fitta trama dei rapporti di Guido (Mastroianni, qui più che mai alter ego di Fellini) con la moglie e l'amante, con l'ambiente di lavoro e gli estranei, con i guru della Chiesa e della Critica, col passato e l'avvenire, con sé stesso. “L'enfer c'est les autres”, aveva detto Sartre. Fellini ribalta l'affermazione: la vita – e il cinema – sono gli altri, i vivi e i morti, gli esseri reali e le creature della fantasia. Bisogna accettarli tutti con amore, gratitudine, solidarietà. 2 Oscar: costumi (Pietro Gherardi), miglior film straniero. 7 Nastri d'argento: film, produttore, soggetto, sceneggiatura, S. Milo, musiche (N. Rota), fotografia (G. Di Venanzo).
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RECINZIONI - The "100 MOVIES I CAN'T LIVE WITHOUT" List
#22 - Lawrence d'Arabia
Un film di David Lean. Con Anthony Quinn, Anthony Quayle, José Ferrer, Peter O'Toole. Titolo originale Lawrence of Arabia. Storico, durata 222 (200) min. - Gran Bretagna 1962.
Durante la guerra 1914-18 il tenente Thomas Edward Lawrence (1888-1935), agente del servizio segreto britannico, trasforma in guerriglia la rivolta degli arabi contro i turchi, guida i beduini alla conquista di Damasco e poi si ritira nell'anonimato. In questo sontuoso megafilm epico su uno dei più affascinanti avventurieri del primo Novecento il vero protagonista è il deserto. Solida sceneggiatura di Robert Bolt, splendida fotografia, musica sovrabbondante, 7 premi Oscar (miglior film, regia, fotografia, colonna sonora, scenografia, montaggio e suono). All'epoca P. O'Toole fu una rivelazione. Ripristinato nel 1989 dallo stesso D. Lean in un'edizione di 212 minuti.
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venerdì 2 gennaio 2009
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