O Duomo di Milano!Io ti ho spaventato/sfiorando con la mia ala di gabbiano/i tuoi scoscendimenti mostruosi/di secolare scogliera.../Io sono,dici,un milanese che va troppo in fretta./E' infatti la tua tenerezza sbigottita/che colora di giallo e di rosso e di nero/e di verde e di bianco/la pelle trasparente delle tue vetrate camaleontiche./Sono io che ti irrito,ogni sera,lanciando/la palla del mio cuore più in alto/della tua madonnina dorata!/O piovra smisurata dai tentacoli bianchi,/tu tremi al sentir stringere intorno a te/la vastissima rete delle rotaie scintillanti/con tutti i loro tranvai,anelli multicolori/che la sera s'adornano/d'alghe verdi e di coralli.../Tu piangi sulla tua sorte,/cattedrale arenata in mezzo al chiasso tumultuoso/della più grande stazione del mondo?.../Ah!Ah!Verrà il giorno/- i milanesi ne sono capaci! - / in cui si potrà costruire un treno colossale,/tratto da una gigantesca locomotiva,/per riportarti in paradiso,/donde tu fosti spedita,in altri tempi,/dai Fratelli Gondrand*...[*n.b.4 fratelli francesi che nel 1866 fondarono a Milano la ditta di trasporti "Fratelli Gondrand", e nel 1902 la "Gondrand Ltd." a Briga, Svizzera.]
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venerdì 31 ottobre 2008
da 'Scatole d'amore in conserva' F.T.MARINETTI
O Duomo di Milano!Io ti ho spaventato/sfiorando con la mia ala di gabbiano/i tuoi scoscendimenti mostruosi/di secolare scogliera.../Io sono,dici,un milanese che va troppo in fretta./E' infatti la tua tenerezza sbigottita/che colora di giallo e di rosso e di nero/e di verde e di bianco/la pelle trasparente delle tue vetrate camaleontiche./Sono io che ti irrito,ogni sera,lanciando/la palla del mio cuore più in alto/della tua madonnina dorata!/O piovra smisurata dai tentacoli bianchi,/tu tremi al sentir stringere intorno a te/la vastissima rete delle rotaie scintillanti/con tutti i loro tranvai,anelli multicolori/che la sera s'adornano/d'alghe verdi e di coralli.../Tu piangi sulla tua sorte,/cattedrale arenata in mezzo al chiasso tumultuoso/della più grande stazione del mondo?.../Ah!Ah!Verrà il giorno/- i milanesi ne sono capaci! - / in cui si potrà costruire un treno colossale,/tratto da una gigantesca locomotiva,/per riportarti in paradiso,/donde tu fosti spedita,in altri tempi,/dai Fratelli Gondrand*...[*n.b.4 fratelli francesi che nel 1866 fondarono a Milano la ditta di trasporti "Fratelli Gondrand", e nel 1902 la "Gondrand Ltd." a Briga, Svizzera.]
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