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sabato 14 giugno 2008

2500 soldati. In sardegna controllano le pecore con meno pastori.

2500 militari nelle strade italiane, a svolgere "servizio di sicurezza".
Pensavo di trasferirmi in argentina tra qualche anno, ma forse potrei assaporare un po' di sudamerica vicino casa...

A parte gli scherzi, mi sembra una svolta vergognosa e disgustosa.
E non tanto per i rischi di "deriva autoritaria", quanto piuttosto per la rivoltante passività del gregge italiano. In mancanza di cani da pastore, i militari possono andare bene per controllarlo, punirlo e guidarlo alla tosatura.
E' triste pensare che le uniche reazioni "dignitose" o anche solo "segni di vita" nel belpaese siano rappresentate dai burini neofascisti romani, dai teppisti napoletani, dalla malavita organizzata, dagli ultras e dai brigatisti. Tutto il resto è noia. Noia su due gambe. E, spesso, noia molto arrogante e molto ignorante.
Tutto il resto, tutti gli altri, come un brutto sogno, rimangono incagliati sul fondo della realtà, in attesa di un getto di gayser o di scarico che li lanci tutti insieme come una cometa verso la storia.
Pasolini aveva ragione: l'italia è un paese intimamamente fascista.

Perfortuna che me ne sono andato.

E non venitemi a dire che ci vuole coraggio, che bisogna restare, lottare...
Tenetevela voi questa merda.
Potrete chiamarmi codardo, ma almeno non sarò un animale da fattoria.