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venerdì 9 novembre 2007

O.A.R.


Sempre per mantenere lo stesso mood delle scorse recensioni vi presento questa volta gli O.A.R., il nome viene dalle iniziali della frase “of a revolution”. Nascono nel 1996 grazie all’incontro tra il cantante e frontman indiscusso Marc Roberge e il “ministro del tempo” e “signore degli stacchetti” Chris Culos, batterista. Gli altri picciotti si aggregheranno poi alla Ohio State University, da cui partirà la loro avventura musicale, fatta non tanto di invenzioni commerciali e marketing, ma soprattutto di tournee estenuanti in tutte le università (da cui il nome del genere: college rock) e continuo passaparola tra tutti i giovani american guys. Ed è grazie soltanto a sudore, passione per la musica e adrenalina live che raggiungono il successo nel 2006 vendendo 1,2 milioni di copie dell’album “Any time now”. La loro musica combina insieme l’energia del rock, le melodie pop e l’allegria del funky per confezionare il tutto in live mozzafiato in cui si rivelano veramente le loro doti musicali. Il video che vi ho postato è un po’ lungo (7 min) ma mi raccomando di guardarvelo tutto… “City on down”

p.s.: per le giornate storte sentitevi "wonderfull day"

venerdì 2 novembre 2007

Bedouin Soundclash



Ritorno con quello che ormai posso chiamare il mio angolino musicale in cui cercherò di proporvi ogni settimana un gruppo nuovo della scena internazionale.
L’altra sera, vagando per i sentieri della musica, ho incontrato questi 3 beduini che mi hanno colpito con il loro sound originale misto di reggae jamaicano, di voci rauche molto rock e stacchetti funky da farti alzare in piedi e ballare. Sono canadesi e nascono nel 2001 nella città di Kingston in Ontario. Hanno già all’attivo 3 album di cui l’ultimo “Street Gospels” è appena uscito lanciato dal singolo “Walls fall down” che forse non riesce ad esprimere tutte le loro potenzialità mostrate nei due album precedenti “Sounding a Mosaic” e “Root Fire”.
Il loro successo è dato soprattutto dalla semplicità ed essenzialità negli arrangiamenti e dalla voce unica,inconfondibile e tagliente del cantante Jay Malinowski che si scosta molto da quella che siamo soliti ascoltare nei dischi reggae. Ricordano molto i Sublime, gruppo della California del Sud che è stato uno dei maggiori rappresentanti della scena underground degli anni ’90, ma che purtroppo si è sciolto troppo presto a causa della morte per overdose di eroina del cantante Brad Nowell.
Informazione per le mie donnine: la musica dei Bedouin Soundclash fa parte della colonna sonora di Grey’s Anatomy…;-)

Un abbraccio dal vostro pirata fantasma..