Mi han detto che é divertente, a qualcuno interessa ?
MARTEDI’ 14 APRILE ORE 22.00
Laboratorio permanente di cabaret
diretto da
contributo agli artisti : 3 euro
Laboratorio permanente di cabaret
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contributo agli artisti : 3 euro
Un film pesantissimo come potete immaginare, segnato du un inizio beffardo (due colonne di profughi si incrociano su un ponte, da una parte avanzano i tedeschi, dall'altra i russi: qual é il nemico peggiore da cui scappare?) e un finale glaciale, dove wajda, con un gesto di estrema umanità, rinuncia a qualsiasi elaborazione cinematografica e mostra la cruda realtà. nessuna metafora può essere inserita per rendere il pubblico più partecipe. la sensazione é stata per me una decisiva estraniazione, anzi fastidio, ma il senso poi mi é sembrato chiaro: nessuna poesia può essere ammessa nel raccontare il destino dei soldati e degli ufficiali uccisi e seppelliti nelle fosse comuni a Katyn.