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martedì 10 marzo 2009

Bho...blog ringrazia!

Ringrazio i Melting Minds Administrators per aver inserito il Bho...Blog nell'elenco dei link qui a fianco!

(BHO POSTER by R.L.TILLMAN http://rltillman.com/)

venerdì 15 febbraio 2008

fede e i ringraziamenti tesi

ecco i miei.
scritti ieri, freschi freschi.

RINGRAZIAMENTI

La stesura del presente lavoro è stata possibile grazie all’aiuto di diverse persone, che vorrei ringraziare sentitamente:
Cory Arcangel, per la gentilezza e la disponibilità.
Michael Briggs, Peter Cybulski e lo staff della Max Wigram Gallery, per il prezioso contributo.
Joseph Balfour, Theo Turpin e Henry Hartley, per le discussioni, la stima e il sostengno.
Francesca Papa per l’aiuto, la vicinanza, la passione e gli stimoli.
Paolo Mosseti, per l’esempio.
Anna Galkina, per molte cose.
Luciano, Nellina ed Elisabetta, sempre.
Infine, vorrei ringraziare – quantomeno in effige – gli artisti di cui tratterò nel corso della tesi: il loro esempio e la loro storia sono stati di grande importanza nell’aiutarmi a comprendere alcuni aspetti della mia vita e a immaginare soluzioni migliori.

Ringraziamenti


Secondo Ema (il mitico nonno) sarebbe figo fare un blog che raccolga tutti i ringraziamenti delle tesi..
Io concordo.
Per iniziare posto qui i miei.

N.d.a. Nessuna delle persone elencate è stata maltrattata durante i ringraziamenti (bhè magari due o tre si... Vero Paolo? mmm forse anche Fede :-) )

Non posso che concordare con Daniel Pennac quando ha asserito, in “Grazie”, che il ringraziamento fosse un genere a sé. “Come tutti i generi, obbedisce a talune leggi. È un genere centrifugo, nel significato ondulatorio del termine. Come un sasso gettato in uno stagno, il ringraziamento crea cerchi… centrifughi, sempre più… larghi”.
Vorrei quindi iniziare dalla cerchia più vicina, quella definibile come “intima” ed indispensabile per la riuscita della ricerca: la Bocconi ed il punto e virgola. Il primo ringraziamento va all’università Bocconi: la tipologia di ambiente e alcuni metodi d’insegnamento, con cui mi ha forzato a confrontarmi, mi hanno dato la forza e la motivazione necessarie per mettere in pratica la mia volontà di denuncia sociale. Il secondo ringraziamento va alla punteggiatura ed in particolar modo al punto e virgola, troppo spesso dimenticato da una generazione di blogger.
Grazie ai traceur che mi hanno aiutato a scoprire un nuovo modo di pensare e di vivere.
Voglio ringraziare la mia relatrice, Stefania Borghini, ed il prof. Luca Visconti. Con la loro mente aperta e curiosa, la loro umanità e la loro capacità di ascolto mi hanno mostrato una nuova visione del marketing, capace di stimolarmi e di ridestare il mio interesse ed il mio impegno.
Il grazie più grande è per i miei genitori che mi hanno sostenuto ed appoggiato da sempre. Grazie a loro ho potuto creare la persona che sono diventata. Ringrazio la mia mitica ed indistruttibile nonna Neva e zia Dora che si sono prese amorevolmente cura della bambina viziatuccia autrice di questo scritto. Un grazie va anche alle meravigliose persone che hanno percorso con me questi anni: Eva, al mio fianco ormai dal tempo del liceo; Kaje con i suoi “aaaò” e le nostre sedute di psico-shopping terapia; Ema ed, in particolar modo, la sua sensibilità e la sua saggezza; Marta e la sua risata contagiosa; Fede, che, seppur con alti e bassi, mi ha aiutato a riflettere e a crescere; Silvia e le sue acute analisi della mente umana; Dario, l’unico vero presidente operaio; Paolo e il suo casino ideal partenopeo; Filippo e la sua sensibilità fotografica; il mitico Cozzo, la sua disponibilità e le magnifiche serate di nullafacenza alcolica trascorse insieme; Nellina, ormai una seconda mamma; i ragazzi del bar sotto casa (Luca e Andrea) sempre aperti per le consolazioni; la mitica Alice e i nostri incontri inconsueti; poi Roby, Manu, Gaia, Virgi e la Francis per le lunghe chiacchierate; .S.S.Y per averci dimostrato che “Impossible is nothing”… del resto basta avere un’ombrella che ti ripara la testa; Eveline e le nottate insonni che “era meglio se andavamo a rimorchiare in discoteca”; Mash e la Lu, coppia inossidabile; Angelo, Umbe e il Lacerba, ormai mia seconda casa; Steve Jobs, autore dei miei amori il MacBook Pro e l’Ipod; il blog Meltingminds e tutti gli amici della blogosfera.