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venerdì 11 gennaio 2008

UN BUON NATALE ANACRONISTICO

AVVERTENZE: QUESTO POST E' COMPLETAMENTE IRONICO, IN TUTTE LE SUE PARTI. CHIUNQUE SI RITENESSE OFFESO DAL CONTENUTO SAPPIA CHE E' SATIRA! :-)

Spazzatura, Napoli (così almeno il nostro partenopeo giudicherà degno e pertinente il mio intervento. Oh! le parole chiave per far considerare degno il mio post ci sono... quindi ora niente remore pliz! ;-) )

Dai allora, per fare contento Paolo ecco cosa ho trovato navigando in rete...

TEMA

Gli auguri di natale.

SVOLGIMENTO



P.S. ho risposto al tuo commento.

mercoledì 9 gennaio 2008

Alle armi! il mondo è in rumenta!

So di essere un pessimo blogger...o meglio so di non essere un blogger. Mi giungono gli echi dei Tg italiani e trovo conferma sull'unico canale (anche) politico che reputo di valore (meltingminds). Quindi scrivo, di fretta e un po' distratto, le mie riflessioni sull'emergenza italiana. Complimenti a tutti per gli splendidi post. (Fede: i nostri soldi sono nella tratta dei giovani indiani, forza MeinKampf!)


La mia casa indiana è circondata da spazzatura. Bombay è invasa dalla spazzatura. Anzi l'India intera è ricoperta di rifiuti organici e non...Scusate. Ultima correzione: tutte le zone urbane del sud del mondo, qualche miliardo di anime, sono spazzatura.
Eppure non ci sono rivolte, le strade non bruciano, animali e uomini rovistano instancabili in cerca di viveri o materiale utile per costruire un rifugio. La tv indiana non ne parla, l'esercito non si mobilita, la polizia non viene assaltata, gli ambientalisti hanno questioni più urgenti di cui occuparsi...nessun microfono acceso per la monnezza indiana!

L'India è un paese in forte sviluppo, ci sono moltissimi soldi e opportunità, ci sono pensatori eccezionali, scrittori e giornalisti, ci sono film e tv in ogni baracca collegata abusivamente alla linea elettrica, c'è un parlamento...In India ci sono anche 350 milioni di lavoratori con un inglese fluente e il 70 % della popolazione ha meno di 35 anni (qualcosa come 7/800 milioni di persone), 200 milioni di giovani tra i 15 e i 24 anni - noi, trapiantati qui, saremmo già tutti vecchi!

E se a questa gente adesso toccasse un po' di benessere diffuso? Se fosse il loro turno per fare i moralisti e vestire Prada? Se fosse chiesto a loro di fare ancora uno sforzo per quei disgraziati del nord del mondo e mandargli un 1 € con un sms?
E se a noi toccasse di marcire nella spazzatura come avviene a Napoli? Non per un mese ma per qualche secolo. Non di marcire ma di imparare a starci. Con un sorriso magari. A guardarci senza disprezzo anche qualora ci manchi una macchina o una casa decorosa?
...

Beh, io non ci troverei niente di male. Anzi dato che penso il mondo come un insieme di vite e la gran parte delle vite è qui al sud...beh, io me lo auguro. Lo auguro almeno a tutti quelli che oggi non riescono a guardare un cm più in là di dove arrivano i reporter del TG5 in cerca di soldi facili. Lo auguro a noi perchè pur potendo, fino ad oggi, abbiam gettato al vento le opportunità di dare a tutti qualcosa.


Sia chiaro che non ce l'ho con Napoli o con Paolo che giustamente muove il culo (o il cervello) per la sua città. E' solo che questa vicenda mi vede completamente indifferente. Tutta Napoli conta come un pezzettino di Bombay, e qui è pieno di gente (foto) che ci vive nella spazzatura e ci alleva i figli. Ed io, forse proprio come Paolo, sono stanco, stufo marcio, di essere tra quelli che non fanno un cazzo per gli altri, tra i sordomuti del benessere.