mercoledì 24 giugno 2009

“Siamo tutti Tg1”, siamo tutti, noi giornalisti della Rai, contro le scelte editoriali di chi occulta le notizie e rende agli italiani un pessimo Servizio Pubblico Radiotelevisivo. L’Assemblea Nazionale dei Comitati di Redazione chiede alla Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai di convocare il neo direttore del Tg1 Augusto Minzolini. Comprenda, Minzolini, qual e’ il compito del direttore di una testata del Servizio Pubblico, tenuta a raccontare e rappresentare, con tutti i punti di vista, i fatti che hanno rilevanza nella vita del Paese. Un impegno che mai può venir meno e mai può permettersi di tacere notizie o impedire una loro corretta e completa lettura. Vale anche per il Tg2, responsabile di analoghe omissioni, per ogni testata nazionale Rai, radiofonica o televisiva, e per tutte le redazioni regionali. Vale per tutti i giornalisti del Servizio Pubblico, anche per quelli che, come probabilmente sta accadendo ad Augusto Minzolini, ancora non si sono resi conto del ruolo che ricoprono e dell’impegno che devono assumere di fronte a chi paga il canone. Si legano i temi delle notizie omesse in questi giorni dal direttore del Tg1 a quelli del DDL Alfano sulle intercettazioni che dopo il voto di fiducia raccolto alla Camera si appresta ad approdare in Senato. L’Assemblea dei Cdr Rai da mandato all’Esecutivo Usigrai di attuare tutte le forme di mobilitazione necessarie.

APPROVATO ALL’UNANIMITA’

Roma, 23 giugno 2009

L’Assemblea Nazionale dei Cdr Ra

3 commenti:

lafranzine ha detto...

Non ci avrei mai sperato! Finalmente... avranno fatto qualcosa le manifestazioni di settimana scorsa di fronte alla sede della rai con tanto di sacchi di immondizia?

manu ha detto...

Evviva...finalmente

Frilippo ha detto...

YOOOOO!