mercoledì 16 dicembre 2009

Scrittori e editori che dovremmo conoscere

Imma è tornata dalla fiera degli editori indipendenti con una meravigliosa scoperta: çlirim muça e la sua casa editrice Alba Libri.
Vi posto la dedica di un libro che ha pubblicato.

A tutti quelli
che hanno realizzato
meravigliose opere perdute,
grandiose scoperte snobbate,
nobili gesti dimenticati;
e che per questo non
figurano nei libri di storia.

A tutti quelli che hanno tentato
di fare grande l'umanità senza
che questa se ne accorgesse.

Agli eterni sottovalutati.

Ai geni mai compresi.

Ai perseguitati dal caso.

Ai bocciati dalla vita.

A tutti quelli che non riescono
a giustificare la propria esistenza.

A tutti quelli costretti a subire
ogni giorno l'arroganza, l'avidità
e l'ottusità che li circonda.

A tutti quelli che non hanno mai fatto parte
di alcun ingranaggio.

A tutte le rotelle fuori posto.

Mi ha toccato, specie conoscendo la sua storia, come quella di tanti altri sottovalutati. Lui è un immigrato albanese che con tre amici ha fondato una piccola casa editrice. Lui è l'esempio che si può fare, che si deve fare. Lui è quello che mi piacerebbe essere.
La fame dei riconoscimenti, del dover realizzare a tutti costi non è la sua strada. Lui è uno che invita le persone a leggere, chiede loro del tempo per condividere emozioni e non per cercare consenso.
Ce ne fossero di più di scrittori con la sua convinzione, leggeremmo di più. Sarebbe vita.

4 commenti:

manu ha detto...

Ora capisco il discorso di ieri sera e lo condivido. E ieri non mi hai fatto spiegare l'altra cosa che mi piacerebbe fare...Living Library...

manu ha detto...

Vita vera...

paulmoss ha detto...

bella segnalazione.

Lafranzine ha detto...

nooo mi spiace manu!!! ne parliamo appena ci vediamo!