venerdì 18 settembre 2009

T come Tetrodotossina.

Il pesce palla: una prelibatezza, secondo la cucina giapponese. Che però può essere mortale. Perché contiene un veleno più potente del cianuro: la tetrodotossina.
Il veleno funziona così: prima un leggero intorpidimento della lingua e delle labbra. Successivamente arriva un formicolìo sulla faccia e sulle estremità, che può essere seguito da sensazione di leggerezza. Possono comparire anche mal di testa, dolore epigastrico, nausea, diarrea e/o vomito. Il secondo stadio dell'intossicazione è costituito da una paralisi ingravescente: molte vittime dell'intossicazione sono incapaci di muoversi e possono presentare difficoltà anche a mantenere la posizione seduta. Viene colpito anche il linguaggio.
Alla fine la vittima, nonostante sia completamente paralizzata, può essere cosciente e in alcuni casi completamente lucida fino a poco prima della morte.
In Giappone il pesce palla viene ancora servito, trattato da pochi cuochi diplomati che sanno bene come estrarre il veleno dalle carni. Il segreto, dicono, è lasciargli un po’ di quella tossina sufficiente a dare un po’ di formicolio alle labbra e alla lingua, e un senso di leggera euforia.

1 commento:

manu ha detto...

uhm...me lo appunto