domenica 16 novembre 2008

Eating ground

Era tutto così grigio dentro me e la strada in quel preciso momento era la vita. Vita è una di quelle parole che hanno un alone di vaghi significati. Vita in quel preciso momento voleva dire una sola cosa: morte. La prima a cui assistevo da protagonista. Dentro la tristezza e fuori i campi di grano.Sfumature di giallo,verde e marrone,l'azzuro del cielo e la mia infazia che fuggiva dietro a quella bava di asfalto.Aprile. C'era un signore che scrisse "Aprile è il più crudele di tutti i mesi,genera lillà dalla terra morta,mescola memoria e desiderio,desta radici sopite con pioggia di primavera".Quanto aveva ragione...
E questa era la canzone che ascoltavo nel mio lettore cd in quel preciso momento.

4 commenti:

gaia ha detto...

magnifici girls in haway

manu ha detto...

:) per fortuna sei tornata tu a darmi qualche soddisfazione...

gaia ha detto...

gimmie gimmie gimmie a man after midnight....papparaparappappapppappapppà

manu ha detto...

eh...solo aftermidnight?!?!?